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Storia

Brevi cenni storici sul CANE CORSO

17 Ottobre 2012
Scritto da Super User
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Il cane corso è un discendente diretto del "canis pugnax" (molosso romano) del quale rappresenta la versione leggera impiegata per la caccia alla grossa selvaggina e quale ausiliare bellico.
La sua muscolatura è atletica ed il suo aspetto solido, compatto, privo di ogni pesantezza. Per secoli è stato prezioso compagno delle genti italiche che lo hanno utilizzato per la guardia della proprietà e del bestiame, per la caccia e per la difesa personale. Si è diffuso prevalentemente in zone quali il centro ed il Sud Italia. Deve il suo nome al latino "Cohors" che significa guardia, protettore.
Gli anni '90 hanno rappresentato per il Cane Corso un periodo di luci e ombre. Da una parte, grazie al RICONOSCIMENTO sopraggiunto nel gennaio del 1994, è diventata la
quattordicesima razza italiana ed è quindi entrata nel gotha di quelle ufficiali dopo ben sei anni di lotta trascorsi nel Libro Aperto istituito dall'Enci (rimasto in vigore dall'88 al 93); dall'altra la società specializzata preposta alla sua tutela e promozione ha subito un provvedimento pesante da risultare praticamente senza precedenti: l' Ente Nazionale della Cinofilia Italiana le ha tolto quella che chiamiamo la "patria potestà " sul cane.

Ultima modifica il 17 Ottobre 2012